La storia dell’Orchestra Sinfonica di Savona

Gocce preziose di storia

L’Orchestra nasce nel 1992 con il nome di ‘Associazione savonese per la musica da camera’ dal desiderio dell’allora Presidente Giorgio Monacciani di fornire un contributo musicale alla cittadinanza savonese. Da subito ne assume la direzione Massimo De Bernart.

Nel 2002 Carlo Maria Giulini diventa Presidente onorario facendone la sola orchestra al mondo ad aver avuto questo privilegio. Giulini, direttore stabile della Scala di Milano, della Philharmonic Orchestra di Londra, della Chicago Symphony Orchestra e vincitore per sei volte del Grammy Award, ha rappresentato una tra le massime figure della scuola direttoriale italiana appartenendo a una generazione di artisti competenti, seri e di grande professionalità. È salito sul podio delle più grandi orchestre del mondo donando interpretazioni entrate nella storia della musica.

L’Orchestra nella veste classica

Dal 2006 al 2013 il suo direttore stabile è stato Filippo Maria Bressan, uno dei pochi direttori italiani specializzati nel repertorio del Settecento eseguito con la prassi del tempo, chiamato a dirigere orchestre di massimo livello, sia in Italia sia all’estero, risultando una delle bacchette più prestigiose del panorama nazionale.

Dall’autunno 2013 Pietro Borgonovo è il suo direttore principale. Dirige all’Arena di Verona, al Teatro dell’Opera di Roma, al Teatro La Fenice di Venezia, al Teatro Carlo Felice di Genova, al Teatro Lirico di Cagliari, al Teatro Verdi di Trieste, al San Carlo di Napoli e le principali orchestre d’Italia, Europa e Stati Uniti. Borgonovo è Direttore Artistico della ‘Giovine Orchestra Genovese’-GOG che collabora con l’Orchestra Sinfonica di Savona. L’Orchestra, diretta da nomi di fama internazionale fra i quali Massimo De Bernart, Richard Bonynge, Giuseppe Garbarino, Paolo Vaglieri, Umberto Benedetti Michelangeli, Bruno Aprea, Marco Balderi, Guido Maria Guida, Filippo Maria Bressan e Pietro Borgonovo, nel primo decennio realizza produzioni sinfoniche e liriche, collaborando con solisti di fama internazionale.

L’attività dell’orchestra spazia dalla sinfonica alla lirica, alla cameristica, in particolar modo nella versione di soli archi. Numerose sono anche le esibizioni condotte nella moderna formazione ritmico-sinfonica. La sua attività discografica vanta la realizzazione di titoli incisi in prima mondiale.

Svolge attività organizzativa in campo concertistico e ha un organico variabile fino a ottanta elementi più il coro. L’Orchestra – già ben considerata nel suo ambiente per professionalità e qualità – è anche un apprezzato contenitore di Brands di alto livello.

Tra i molti Brands spicca il progetto Voxonus “Academia di Musici e Cantori”, unica realtà di questo tipo in Italia. Al suo interno si trova “Voxonus Orchestra” una formazione con organico variabile, composta da musicisti specializzati nell’esecuzione con strumenti originali. Costituisce l’unica formazione italiana sinfonico-corale dedita specificamente al repertorio settecentesco e del primo Ottocento, in collaborazione con maestranze di mimi e danzatori, secondo uno spirito esecutivo storicamente informato. L’ampio repertorio comprende composizioni di Bach, Händel, Vivaldi, Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Mendelssohn, Rossini, Brahms, opere di artisti “minori”, prime esecuzioni e commissioni speciali. Il progetto Voxonus, in tutte le sue formazioni, è stato ideato e realizzato da Claudio Gilio, mentre le scelte musicali sono espressione della preziosa esperienza di Filippo Maria Bressan che ne è il direttore stabile.

Fa parte della stessa proposta artistica la raffinata formazione “Voxonus Quartet” costituita dalle ‘prime parti’ della “Voxonus Orchestra” specializzata nel repertorio barocco e classico eseguito con strumenti originali e secondo la prassi del tempo con particolare attenzione al periodo di transizione.

Voxonus si avvale di strumenti con montatura originale e quindi suona con accordatura a 430 Hz. Accanto all’esecuzione di opere di autori noti, svolge anche ricerca rivolta a nuovi progetti discografici.

Un’altra rarità di questa compagine è data da “Voxonus Duo” violino e viola, anch’essa utilizza strumenti originali del Settecento e prassi esecutiva storicamente informata.
È costituita dal primo violino dell’Orchestra Sinfonica di Savona, Maurizio Cadossi e dalla prima viola della stessa Orchestra, Claudio Gilio. Entrambi gli artisti ricoprono il ruolo di ‘prime parti’ in “Voxonus Orchestra” e “Voxonus Quartet”. Il Duo propone uno spettacolo che s’intermezza con momenti di dialogo tra gli esecutori e il pubblico sull’organologia degli strumenti barocchi e sulle curiosità di compositori, usi e costumi oggetto del programma, risultando di facile ascolto, informativo e intrigante.

Di elevatissima statura all’interno di Voxonus ’Academia di Musici e Cantori’ troviamo “Voxonus Choir” coro altamente professionale specializzato nel repertorio del Settecento con esecuzione filologica dell’epoca, in grado però di affrontare anche altri stili.

Richiesto sia in Italia sia all’estero, è condotto sempre da grandi direttori tra i quali: Hogwood, Tate, Mehta, Alapont, Bressan. Il Coro ha collaborato tra gli altri con l’Orchestra della Rai di Torino, Il Teatro La Fenice di Venezia, Il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Comunale di Treviso, Il Teatro Comunale di Ferrara, La Sagra Musicale Umbra.

In ultimo l’Orchestra presenta anche “Voxonus Festival” che si svolge nella splendida cornice settecentesca dei giardini all’Italiana e nei saloni delle feste di Villa Faraggiana ad Albissola Marina e nella prestigiosa Villa Gavotti ad Albisola Superiore. Voxonus Festival è una rassegna dedicata alla musica del Settecento svolta dalle varie formazioni Voxonus che utilizzano esclusivamente strumenti d’epoca, “Voxonus Orchestra”, “Voxonus Quartet” e “Voxonus Duo”.

La rassegna può invitare anche ospiti come la rarità di “Across Duo” che si apre a contaminazioni tra musica moderna e temi barocchi. Un Festival musicale che per la sua specificità ha assunto rilevanza nazionale.

L’Orchestra e il Crossover

La sua ricerca artistica si è mossa anche sul terreno del crossover e delle contaminazioni, che hanno portato l’Orchestra a suonare con rock band e con solisti provenienti dal mondo jazz e pop tra cui Gianni Coscia, Eugenio Finardi, Elio delle storie tese, Alberto Fortis, Simona Bencini, Enrico Ruggeri e Mirò, avvalendosi inoltre per anni della preziosa collaborazione dell’apprezzato e compianto arrangiatore Fred Ferrari.

Across Duo

Vanta all’interno dei Brands anche la rarità di “Across Duo” che rappresenta un caso unico in Italia nell’ambito dei prodotti di confine tra pop e classica. È una formazione di nuova concezione sia per l’aspetto musicale che per la proposta artistica dove, violista e pianista, entrambi di formazione classica, sfociano nel jazz/pop. I programmi proposti sono composti da brani celebri – sia nazionali che esteri – riscritti e arrangiati dal pianista Enrico Pesce (solista e compositore) per esaltare il nuovo stile di suonare la viola che appartiene unicamente a Claudio Gilio. Ha all’attivo CD che racchiudono il meglio dei loro concerti/spettacolo dove jazz, pop, fusion, barocco e narrazione s’incontrano in maniera inedita, ironicamente amabile e unica. Enrico Pesce ha firmato le musiche del film “Un posto sicuro” (regia di Francesco Ghiaccio) colonna sonora molto apprezzata e in cui suona l’Across Duo. Il cd è in vendita on line.

L’Orchestra produce anche ‘alta formazione’

Già nel 1998 la Provincia di Savona approva un suo innovativo progetto formativo per professori d’orchestra che si sviluppa attraverso corsi d’alto perfezionamento ideati e coordinati dal direttore artistico Claudio Gilio. Nel 2000, riconosciuta “Ente di formazione professionale”, L’Orchestra viene iscritta all’Albo degli enti gestori della Regione Liguria come unico centro di formazione in campo artistico musicale del territorio, questo grazie al sopra citato percorso formativo in “Specialistica orchestrale”. Dal 2012 l’Orchestra è titolare, insieme al Conservatorio di Alessandria, di un “Corso di Laurea specialistica per professori d’orchestra”.

Dalla didattica alla produzione di eventi

Collabora strettamente da anni con la storica e ultra 50enaria Accademia Musicale di Savona Ferrato-Cilea, che convenzionata con il Conservatorio di Musica di Alessandria realizza corsi strumentali certificati dal Conservatorio. Fiore all’occhiello della collaborazione tra Orchestra e Accademia è il progetto “Giovani Star” – diretto da Enrico Pesce – che porta sul palcoscenico annualmente oltre duecento bambini tra i cinque e gli undici anni, impegnati in vari spettacoli che vanno dai musical, ai concerti per coro e orchestra, fino alle favole musicali. L’Orchestra, da sempre attenta al tema della divulgazione della cultura musicale fra i giovani, svolge continuativamente attività di avvicinamento fra musica e scuola attraverso il progetto “Guide all’ascolto”, percorso dinamico e informale attraverso il quale gli studenti imparano a conoscere l’arte dei suoni.

La sua rete di scambi culturali

“Colto circuito” è una rete di collaborazioni che forma una piattaforma variabile sulla quale far convergere artisti, Pubbliche Amministrazioni, Istituzioni, privati, centri di produzione e altri soggetti che, anche con interessi iniziali complementari o diversi, possono attingere dalla rete proposte o diventare attori con partecipazioni produttive e spunti tematici soggettivi. Il progetto nato dall’Orchestra Sinfonica di Savona è sostenuto dalla Provincia di Savona e cofinanziato dall’Unione Europea.

Manifestazioni e spettacoli

Tra le attività della Sinfonica di Savona risaltano produzioni quali: “L’altro Priamar” rassegna musicale ambientata nell’imponente Fortezza Medievale del Priamar – divenuta anche prigione di Giuseppe Mazzini – e “Musica in Porto”, una serie di spettacoli accolti e armonizzati scenograficamente all’interno di navi o magazzini portuali come quelli di stoccaggio del caffè. Entrambe le produzioni sono state presentate dando grande attenzione alle installazioni luminose, per proporre spettacoli emozionanti e di grande effetto. Ugualmente di rilievo è stata la tournée durante la quale sono stati suonati i violini di Paganini concessi dal Comune di Genova. Nel 2012 l’orchestra ha festeggiato il suo ventennale.